Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità by Luciano Gallino PDF

By Luciano Gallino

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Accade infatti che la maggior parte delle catene globali sia composta dalle une e dagli altri. La frammentazione funzionale e spaziale del processo produttivo è stata perseguita per diversi motivi: – quando le unità produttive sono ciascuna di dimensioni ridotte, e lontane tra loro, diventa difficile che l’organizzazione sindacale dei lavoratori si sviluppi al punto da poter costituire, nell’impresa locale o sul piano transnazionale, una fonte reale d’opposizione nei confronti delle direzioni per qualsiasi aspetto delle condizioni di lavoro, a cominciare da retribuzioni e orari.

Tuttavia, quando fosse possibile impiegare o licenziare operai, tecnici, impiegati o commessi con la stessa facilità e rapidità con cui si acquista oppure si scarta un pezzo di ricambio; accrescere o diminuire da un giorno all’altro il volume di ore lavorate; spostare manodopera da uno stabilimento, un reparto, un ufficio o un deposito all’altro, come si fa con le scrivanie o i pc, detto ideale potrebbe essere avvicinato di molto. È dal suo inflessibile perseguimento ad opera delle imprese, all’insegna dell’imperativo «primo non assumere», che nascono i lavori flessibili, ossia l’articolata tipologia di contratti «non standard» – in totale più di quaranta – illustrata nel capitolo precedente; i lavoratori autonomi o «imprenditori di se stessi», che sono di fatto dei dipendenti; la miriade di lavori irregolari; insieme con le tante attività interne subappaltate a cascata ad aziende terze e i numerosi tipi di flessibilità della prestazione.

Possiamo ora sommare i diversi addendi indicati in precedenza per misurare la quantità di lavoratori soggetti legalmente (o paralegalmente, come nel caso dei collaboratori «a progetto» che in realtà capita che lavorino a cottimo – per menzionare solo un caso tra i tanti – nei centri di teleassistenza ai clienti, o dei finti autonomi con partita Iva) a forme di flessibilità dell’occupazione. La somma dice che detta cifra dovrebbe collocarsi tra i 5 e i 6 milioni, a seconda che si adottino per ciascuna delle loro principali tipologie una stima vicina alla minima, oppure una prossima alla massima.

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